È disponibile il Deliverable D2.2 del progetto SD4EU, dal titolo The Application of the Principle of Gender Equality in the Workplace (L’applicazione del principio di parità di genere nel mondo del lavoro). Il rapporto, secondo dei tre elaborati di ricerca del Work Package 2, analizza come il principio di parità di genere trovi applicazione concreta nel contesto lavorativo europeo, attraverso l’esame del quadro normativo vigente e delle sue implicazioni per le parti sociali.
L’analisi si sviluppa attorno a tre aree tematiche. La prima riguarda la parità retributiva: il rapporto esamina il principio sancito dall’articolo 157 del TFUE e si sofferma in particolare sulla Direttiva 2023/970/UE sulla trasparenza retributiva, che introduce obblighi specifici per i datori di lavoro al fine di rendere visibili e correggibili i divari salariali di genere. Viene inoltre analizzata la Direttiva 2022/2041/UE sul salario minimo adeguato, le cui disposizioni producono ricadute positive anche sull’equità retributiva di genere, in quanto le donne sono sovrarappresentate nelle fasce salariali più basse.
La seconda area tematica è quella della previdenza sociale: il rapporto ricostruisce i principi UE in materia di parità di trattamento nei regimi legali e professionali di sicurezza sociale, con attenzione alle lacune di tutela che riguardano in misura sproporzionata le lavoratrici, anche in relazione alle nuove forme di lavoro e alla frammentazione delle carriere.
La terza area è dedicata alla conciliazione vita-lavoro, con un approfondimento sulle modalità di lavoro flessibili, il telelavoro e il diritto alla disconnessione. Il rapporto evidenzia come questi istituti, se non accompagnati da misure adeguate, rischino di consolidare piuttosto che ridurre le disuguaglianze di genere, in particolare per quanto riguarda la distribuzione dei carichi di cura.
Trasversale a tutti e tre i temi è l’attenzione al ruolo delle parti sociali: il documento analizza in che modo la contrattazione collettiva, i meccanismi di fissazione dei salari e le misure organizzative possano tradurre le disposizioni normative in pratiche concrete, contribuendo a garantire la parità di trattamento e di retribuzione nei luoghi di lavoro.
Il rapporto, approvato dal consorzio a metà febbraio 2025, costituisce uno strumento di riferimento per le organizzazioni datoriali e sindacali che intendano integrare la dimensione di genere nelle proprie attività di dialogo sociale e contrattazione. Insieme ai Deliverable D2.1 e D2.3, contribuisce a definire il quadro di ricerca del WP2, che orienta il lavoro dei comitati tematici e i seminari transnazionali previsti nel progetto.
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