Con le Guidelines for mainstreaming gender in social dialogue, il progetto SD4EU chiude la fase di analisi e restituisce alle parti sociali uno strumento operativo per l’integrazione della prospettiva di genere nel dialogo sociale. Il documento propone un percorso concreto per portare questa prospettiva nella contrattazione collettiva e nei processi di confronto tra le parti.
Le linee guida riprendono le analisi svolte nella prima fase del progetto e il lavoro condotto dai comitati tematici, articolandolo in indicazioni pratiche organizzate attorno a tre ambiti: il divario retributivo di genere, la protezione sociale e la conciliazione tra vita professionale e responsabilità di cura. Per ciascun ambito il documento individua obiettivi e azioni concrete che le parti sociali possono adottare nei rispettivi contesti nazionali e settoriali.
A queste indicazioni si affiancano alcune linee guida trasversali, dedicate al rafforzamento della capacità istituzionale delle parti sociali nella gestione delle questioni di genere, all’inclusione dei lavoratori non standard e autonomi nei meccanismi di tutela, e al consolidamento del ruolo delle parti sociali nella governance delle politiche di parità.
Il documento tiene conto del quadro normativo europeo più recente, in particolare della Direttiva (UE) 2023/970 sulla trasparenza retributiva e della Direttiva (UE) 2019/1158 sull’equilibrio tra vita professionale e vita privata, sottolineando come la loro efficace applicazione richieda un coinvolgimento attivo delle parti sociali a livello nazionale.
Le linee guida sono state validate all’unanimità dal partenariato nella riunione dello Steering Committee finale, tenutasi a Bruxelles il 27 marzo 2026, nella stessa occasione in cui è stata presentata una prima versione della Roadmap verso un’Unione dell’uguaglianza, sviluppata nella fase conclusiva del progetto a partire dagli stessi ambiti tematici.
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